lunedì 7 dicembre 2015

Cartoline prima di partire, cartoline appena arrivati

Queste tre cartoline sono state spedite da Armando (Piero) Spaccini, nei giorni del suo arrivo al Centro nazionale di Emigrazione di Milano e ce n'è un'altra, attestante il rientro in Francia di mio padre dopo un evento importante della sua vita. 

Sono in bianco e nero, in grigio oppure in bianco e nero ridipinte a colori, come usava all'epoca.

Le prime due vengono inviate da Milano a Gubbio (PG), nel 1955, poco prima di prendere il treno che condurrà il giovane eugubino nella Lorena francese. La terza è spedita da Nancy, nel 1957, a un nuovo arrivo in Francia, dopo il matrimonio. 

Sono tutte e tre indirizzate ad Annamaria Alunno (nel testo *Alunni*), prima fidanzata poi moglie (mia madre).


 CARTOLINA N. 1 - Panoramica di Milano dall'alto. Al centro si riconosce Porta Sempione, o meglio l'Arco della Pace (sul percorso Parco Corso Sempione Piemonte)


Sul retro sta scritto: Milano 28 (cancellato)
Parto questa mattina per la francia alle ore 6
Baci e saluti Piero
[il timbro postale indica che la cartolina è stata spedita il 28.07.1955]



CARTOLINA N. 2 - Milano, Piazza del Duomo



Sul retro, sta scritto:
Milano, 27.7.1955
Passato visita Tutto bene Attendo partensa (sic) Tanti saluti e tanti tanti bacioni da chi sempre ti pensa e ti ama per sempre 
Piero
[di traverso, a sinistra] ora sono le 2.30 
[sul lato destro]  Saluti alla tua famiglia e tutti

La cartolina è indirizzata alla sig(g)norina  Anna Alunni (la fidanzata), la quale abita a Gubbio, in via Pietro Marianelli n. 21.





CARTOLINA N. 3 - Nancy (Francia), la rue Saint-Jean





Sul retro della cartolina sta scritto:
Tanti saluti e baci a tutti
tutto bene
segue lettera 

(qui mamma è diventa sua moglie e abita ora nella
casa eugubina di mio padre, in via Vincenzo Armanni 11)













Le buste-paga dei lavoratori emigrati in Lorena

Ecco  tre buste-paga intestate a un emigrato italiano in Francia:

1) Bulletin de salaires (sic) del 31 agosto 1955 intestato a Spaccini Armando impiegato come muratore presso l'impresa di trasporti pubblici SIEGRIST-BONI di Nancy (R.C. 41.248), con sede in rue du Lieutenant Crépin di Nancy.

Non c'è salario fisso, il lavoratore viene così pagato:

96 ore          a 145 FF
30 ore          a 181 FF straordinari (heures supplémentaires)
54 ore e 1/2 a 217 FF straordinari (heures supplémentaires)
per un totale di salario lordo che ammonta a 31.176.

Come è rilevabile dal cedolino, il lavoratore emigrato ha diritto all'assistenza mutualistica di cui si fornisce il  numero (Sécurité Sociale n,  ) e il cui computo mensile viene dedotto dal salario grezzo del lavoratore in ragione di 1964 FF.
Il salario netto è dunque di 29 212 franchi francesi.
Il lavoratore in questione non aveva ancora diritto, all'epoca, agli assegni familiari (allocations familiales) in quanto celibe.

busta paga datata 10.09.1955
riguardante il mese lavorativo di agosto
prima busta-paga di Armando Spaccini
 29 212 FF la paga per quel mese di agosto 1955


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2) La PAIE (paga) che va dal del 1° al 18 novembre  1955 sempre intestata ad Armando Spaccini e sempre per la ditta Siegrist-Boni di Nancy

rileva che il muratore Armando Spaccini ha lavorato per un totale di 119 ore, vale a dire con una media di 6, 6 ore al giorno tutti i giorni. Poiché ha effettuato un viaggio di famiglia (non è dato sapere di più), gli sono stati dedotti 1 098 FF
Si noti che la busta paga è corretta a mano nella parte dell'intestazione: è stato cancellato a penna il nome di Boni (Jean) e aggiunto sempre a penna, il nome dell'altro socio, Siegrist. Per contro, non compare la dicitura impresa di lavori pubblici, bensì impresa di edilizia [bâtiments (sic)].


busta paga della ditta Siegrist-Boni
novembre  1955


16 337 FF la paga per quei 18 gg. di novembre 1955.


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3) La PAIE data ad Armando Spaccini dal nuovo datore di lavoro G. SORCI, titolare di un'impresa di edilizia e lavori pubblici, sita a Thil (cittadina della Meurthe-et-Moselle, prossima a Villerupt).al n. 9 della rue des Déportés:
anche qui ore di straordinariato.
La paga di 14 955 viene poi decurtata a 13 014 e infine si riduce drasticamente di 7 000 FF, giustificati con la dicitura CONTRAT (contratto). Il lavoratore ha guadagnato 6014 franchi netti.


busta paga della ditta G. Sorci
data non pervenuta



Qual era il valore del franco francese nel 1955?   1 kg di pane costava circa 57 FF.

Il convertitore con dati INSEE dice che 1000 (mille) FF del 1955 equivalevano a 20 euro di oggi.
Fate un po' voi i conti.


THIL 

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Credits: Armando Spaccini
photo: ©Jacqueline Spaccini